Vuoi misurare il tuo stress? Osserva la tua sedia carica di vestiti

Hai anche tu la sedia da adolescente?

Durante le consulenze che tengo nelle case, mi capita spesso di vedere la “sedia da adolescente” non solo nelle camere dei ragazzi, ma anche nella camera dei padroni di casa.

Ma COSA sarà mai questa “sedia da adolescente”? O meglio, COME sarà?

Di solito questo tipo di sedia è soprattutto una prerogativa dei ragazzi e adesso provo a spiegarmi meglio.

Io ho 2 adolescenti in casa e di solito sono ordinate. Elisa, la mia seconda figlia è proprio fissata con l’ordine, ma a giugno dello scorso anno, a fine anno scolastico, con gli esami di terza media, la preparazione per gli italiani di nuoto e gli incontri per la Cresima, aveva perso un po’ il controllo e anche sulla sedia di camera sua, che normalmente era sempre ordinatissima, continuava ad aumentare la pila di vestiti. Tutti questi impegni, per lei molto importanti, le avevano creato un grande stress che lei aveva scaricato sulla sua sedia, ammucchiandoci sopra un po’ di tutto!

La sedia dove l’adolescente accumula i vestiti rappresenta il suo sovraccarico mentale, rappresenta una sorta di disordine interno o stress emotivo che lui o lei cerca di esternare, riflettendolo nell’ambiente circostante. L’accumulo di vestiti può essere collegato a emozioni e stati d’animo, ed esplorare queste connessioni può essere un passo importante per ritrovare il proprio benessere emotivo.

Alcune persone mi hanno riferito che la “sedia da adolescente” non l’hanno mai abbandonata. C’era nella cameretta di quando erano ragazzi, nell’appartamento di quando studiavano all’università e anche ora, nella casa dove vivono con la famiglia. Questa sedia c’è sempre!

E infatti, durante i corsi e le consulenze a domicilio, ho scoperto che molti adulti hanno la tendenza ad ammucchiare i loro vestiti sulla sedia della camera da letto, proprio come i loro ragazzi e proprio come quando anche loro erano ragazzi.

E tu? Come è la sedia che hai nella tua camera da letto? Se è in disordine, con un sacco di vestiti buttati alla rinfusa, vorrei proporti alcune riflessioni.

Quando osservi la sedia carica di vestiti o lo spazio disordinato intorno a te, inizia ad analizzare le emozioni che provi. Ti senti oppresso da ansia, stress, frustrazione, inquietudine o da altre emozioni negative? La tua sedia da adolescente di sta comunicando qualcosa. Ma cosa?

Prova ad andare a fondo per cercare le cause che possono aver scatenato queste emozioni. Potrebbe trattarsi di stress sul lavoro, di una questione relazionale, di insoddisfazione personale o di altri fattori che si riflettono sul modo in cui gestisci il tuo ambiente. Questo è un primo e importante passo da fare.

Se questa modalità di gestire la sedia va avanti fin da quando eri giovane potrebbe anche essere diventata un’abitudine. Un’abitudine che però può portare verso un grande disordine.

Capisco che, quando si arriva a casa stanchi, dopo una giornata di lavoro, è più semplice accumulare giacche, pantaloni e vestiti su quella sedia della camera o sulle varie sedie sparse per casa o sul letto. A volte gli abiti che abbiamo indossato non sono ancora sporchi, ma li accatastiamo lo stesso assieme agli abiti usati i giorni precedenti e che invece dovrebbero essere lavati.

Questa cattiva abitudine può essere risolta facilmente: basterà dedicare un bel cesto alla biancheria sporca, mentre si può utilizzare un servo muto o degli appendiabiti per riporre i vestiti già usati, ma che possono essere nuovamente indossati. E poi, maglioni, giacche e pantaloni, che non si lavano frequentemente, possono anche essere messi un po’ all’aria aperta per rigenerarsi. In questo modo, non ci saranno cumuli in giro per la casa, gli indumenti da riutilizzare non si confonderanno con quelli da lavare e soprattutto, il giorno dopo, non saranno tutti stropicciati.

In conclusione, la “sedia da adolescente” che si porta avanti nella vita adulta può rappresentare molto più di un semplice accumulo di vestiti. È un simbolo di abitudini radicate, di emozioni intrecciate al nostro spazio e di come affrontiamo il disordine interno. Ogni oggetto nella nostra vita quotidiana può essere un riflesso delle nostre esperienze e delle sfide che affrontiamo.

Guardiamoci attorno e osserviamo le nostre sedie cariche di vestiti. Cosa vogliono dirci? Forse è il momento di fare un passo indietro, di ripensare alle nostre emozioni e di considerare come possiamo creare uno spazio che rifletta il nostro benessere emotivo.

La “sedia da adolescente” può essere un punto di partenza per acquisire una maggiore consapevolezza e per progettare cambiamenti positivi. Troviamo soluzioni organizzative che funzionino per noi, esploriamo le radici delle nostre abitudini, e ricordiamoci che la nostra casa può essere un rifugio che riflette chi siamo e chi vogliamo diventare.

Che tu abbia la “sedia da adolescente” nella tua vita o meno, ti invito a considerare come l’ambiente che ti circonda possa influenzare il tuo stato emotivo e come invece dei piccoli e semplici cambiamenti possono portare a un benessere emotivo molto più grande.