A Natale regala Emozioni

Anche quest’anno ci stiamo avvicinando al Natale e molti di noi sono già sopraffatti dal pensiero dei regali da acquistare o preparare.

Ah, i regali! Una caccia al pensiero perfetto per ognuno dei propri cari e per gli amici, ma allo stesso tempo una corsa che porta una grande dose di stress a chi, fino al 24 dicembre, corre, cerca e spende, anche solo per un pensiero “di circostanza”.

Ma ci siamo mai chiesti se i tanti regali che abbiamo fatto negli anni sono stati veramente graditi o non abbiano portato stress anche a chi li ha ricevuti?

Perché non tutti i regali sono sempre graditi, anche perché a volte sono proprio cose inutili! E forse qualcuno ha ancora il canovaccio o le presine o il guantone da forno ricevuti in regalo due o tre Natali fa, depositati in qualche cassetto e mai utilizzati.

Un profumo, un set di tovagliette da colazione o il dvd di un film. Quale potrebbe essere il regalo giusto? Forse li abbiamo già regalati l’anno scorso o due anni fa…

Io da qualche tempo ho deciso di regalare Emozioni, non le solite cose materiali. E vi assicuro che non si sbaglia mai!

Qualche anno fa, in occasione del battesimo della mia nipotina Linda, mia sorella invece di regalarmi la solita bomboniera, che avrebbe occupato spazio e preso polvere su qualche mobile di casa, ha regalato alla mia famiglia una gita in barca.

Il giorno che siamo partiti tutti insieme per questa avventura abbiamo passato delle bellissime e gioiose ore di svago, che tutta la famiglia ancora oggi ricorda con piacere.

La società odierna ci vuole schiavi del consumismo, le nostre case sono piene di tutto e le nostre abitudini ed esigenze sono molto diverse da quelle delle generazioni passate. I nostri bisnonni potevano permettersi non più di una decina di capi di abbigliamento a testa, forse anche meno, 1 paio di scarpe da lavoro e un paio per la festa.

Oggi invece i nostri armadi sono stracolmi di cose, che magari non ricordiamo neanche di avere da quanto sono pressate e ben nascoste, ciononostante noi continuiamo ad acquistare scarpe e vestiti, perché sono in svendita, o perché ci manca quel colore, o perché ci sembra di non avere niente da metterci.

I bambini possiedono decine e decine (anche centinaia) di giochi ma ne usano solo una minima parte, e quando li ricevono in regalo, a volte, li guardano e ci giocano per pochi giorni, poi li dimenticano.

Basta entrare in una cameretta per sentirsi oppressi dai giochi e dagli accessori sistemati sugli scaffali o sparpagliati sul letto e sul pavimento della stanza.

Potremmo rimanere sconcertati dalle statistiche che ci dicono quante cose possediamo. Se tutte le cose che abbiamo migliorassero il nostro benessere e le nostre relazioni familiari, non sarebbe di certo un problema. Invece noi siamo molto meno felici delle generazioni precedenti.

Oggi il 54% delle persone dichiara di essere sopraffatto dal disordine e il 78% di loro non ha idea di come superarlo.

Gli acquisti di cose materiali possono offrire una felicità effimera che svanisce in breve tempo. Questo è dovuto al fatto che noi ci adattiamo velocemente alle cose fisiche, cosicché l’auto nuova o l’ultimo modello del telefono, in breve tempo perdono il loro fascino e diventano cose comuni.

I ricordi invece restano sempre con noi e con il tempo tendono a diventare più belli. Ecco che una gita, una serata a teatro, una partita della squadra del cuore, un concerto, una visita ad un museo, magari in compagnia di persone care o di amici, sono esperienze che lasciano dentro qualcosa di diverso, di importante, che tutti ricorderanno a lungo.

Sotto l’albero di Natale ogni anno vengono sistemati un sacco di pacchetti e pacchettini per tutti.

Ma tu ti ricordi come era di solito il salotto di casa dopo l’apertura dei pacchi?

Carta da regalo accartocciata, fiocchi colorati, scatole aperte, pezzi di polistirolo, un sacco di materiali da buttare nei cassonetti dopo i giorni di festa. Tutto ciò non può succedere se regali un’Emozione, quella la puoi mettere in una busta oppure la puoi consegnare a voce. 

E se regali “emozioni”, invece di “cose materiali”, sarà una scelta più sostenibile anche per il nostro pianeta, che ci ringrazierà sicuramente. Se poi preferisci regalare qualcosa di tangibile ci sono sempre dei buoni prodotti di stagione locali che sicuramente saranno più che graditi.

E allora ecco alcune idee emozionanti con cui poter stupire i parenti, ma adatte anche agli amici:

Per i ragazzi: il biglietto ad un parco tematico o ad un museo dei ragazzi, una lezione per provare uno sport o un’attività che non hanno mai fatto (equitazione, scherma, giocare a scacchi) o il biglietto per il concerto del loro cantante preferito.

Per la mamma: una giornata di dolce far niente (vietato cucinare e pulire… solo relax, regalo economico e sicuramente graditissimo), un buono per il parrucchiere o per l’estetista, la coccola di un massaggio, un corso del suo hobby preferito. Ti consiglio anche una consulenza o una lezione di gruppo di riordino, un regalo utile e molto originale!

Per il papà: una serata di degustazione vini, il biglietto per la partita, un’ora con un personal trainer, e perché no, anche per lui un buono per un bel massaggio.

Per i nonni: una cena in un agriturismo, una cesta di frutta fresca o prodotti locali a km zero, una giornata con i nipoti, una serata a teatro o un album con le foto di feste e ricorrenze di famiglia, visto che ormai con i cellulari è sempre più difficile stampare le foto come invece si faceva una volta.

Il tempo e i ricordi passati in famiglia valgono molto più di qualsiasi costosissimo regalo, soprattutto per chi ha raggiunto una certa età e non ha bisogno di niente.

Infine, donare emozioni aiuta a ridurre i livelli di stress e contribuisce a rinforzare i legami familiari.

Spero di avervi convinto a fare una cosa diversa per questo Natale e magari anche per altre occasioni speciali. Vi lascio con questo pensiero particolare e molto profondo di un romanziere americano per qualche riflessione sul Natale e non solo!