Spazi Condivisi: Il Segreto per una Casa in Armonia

Qualche mese fa ho tenuto una consulenza ad una famiglia, praticamente una lezione di riordino per genitori e figli, e mi sono trovata a spiegare ad adulti e bambini l’importanza dell’ordine in casa e naturalmente ci siamo soffermati un bel po’ su come riuscire a mantenere ordinati gli spazi comuni o spazi condivisi.


Ma quali sono gli spazi condivisi?

Semplice. In una casa sono gli spazi usati da tutti, come il salotto, il bagno, il garage, la cucina. Insomma, uno spazio condiviso è qualsiasi spazio utilizzato da più persone, che va quindi organizzato in modo che tutti possano mantenere le cose in ordine. Alla fine, potremmo dire che quasi tutta la casa sia uno spazio condiviso, fatta eccezione per le camere da letto o uno studio o la stanza di disbrigo della mamma.

Vediamo adesso alcuni consigli e suggerimenti per vivere al meglio gli spazi condivisi.

Per mantenere in ordine le “zone rosse” della casa (come le chiamo io),  che sono gli spazi condivisi maggiormente soggetti all’accumulo del disordine, è fondamentale stabilire delle regole chiare con la famiglia. Prima di imporre delle regole però è preferibile cercare di arrivare ad un accordo tra i componenti della famiglia, ma se la cosa non funziona, per salvare la situazione, puoi sempre imporre il tuo ruolo di “coordinatore”.
Ogni ambiente deve avere alcune regole fondamentali che vanno rispettate, che puoi utilizzare, riadattandole per ciascuna area e che possono anche essere integrate da altre regole a seconda delle situazioni o delle esigenze familiari del momento. Intanto te ne scrivo alcune:


Ingresso

  • Scarpe: vanno sistemate nella scarpiera o nel posto designato.
  • Giacche e cappotti: devono essere appesi all’attaccapanni in modo ordinato.
  • Borse e zaini: devono essere riposti nelle stanze di ognuno o in uno spazio predisposto, ad es. armadio guardaroba, studio, camera, ecc.

Cucina

  • Il lavandino va mantenuto sempre sgombro e pulito dopo l’uso.
  • La lavastoviglie va sempre svuotata dopo aver lavato, in modo da poter inserire le stoviglie sporche in ogni momento.
  • Dopo i pasti o dopo uno spuntino, i piatti e gli utensili utilizzati vanno subito sistemati in lavastoviglie.
  • I piani di lavoro vanno tenuti liberi.

Salotto

  • Le tazze o i bicchieri usati per tisane, caffè o digestivi e sparsi in giro, vanno riportati in cucina e messi in lavastoviglie.
  • I libri e i giornali letti devono essere riposti sul tavolino o nella libreria, non abbandonati casualmente sul divano.
  • Dopo aver guardato la televisione, i telecomandi vanno riposti nel loro contenitore o sulla mensola apposita, i cuscini sistemati e le coperte ripiegate.

Camera da Letto

  • Ogni  componente della famiglia deve rifare il proprio letto ogni mattina, soprattutto se la stanza è condivisa da più persone. Questo contribuisce a dare immediatamente alla camera un aspetto ordinato.

A volte conserviamo le cose di amici, vicini o parenti per fare loro un piacere. Vi consiglio di riflettere bene prima di accettare  e, se scegliete di ospitare oggetti altrui nei vostri spazi, ponete comunque un limite di tempo entro cui queste persone vi liberino da questa incombenza, riprendendosi ciò che è loro.
Mi è capitato di lavorare con una donna che da anni conservava oggetti dell’ex partner e ma che desiderava trovare un nuovo compagno e impegnarsi in una nuova relazione. Anche le relazioni hanno bisogno di avere lo spazio necessario per nascere e crescere. E poi penso che il nuovo partner non apprezzerebbe di trovare in giro le cose del suo predecessore.

Per rendere agevole la vita di tutti i componenti della famiglia e per facilitare il rispetto delle regole stabilite, ti lascio questo ultimo consiglio:

Vedrai che sarà veramente molto più facile gestire una casa, sia per te che per i tuoi familiari.
Per oggi ho finito, ma prima di chiudere voglio lasciarti qualcosa che servirà per ricordare bene questi concetti, un “decalogo” chiaro e conciso da appendere in cucina, ben visibile da tutti e che magari potrai anche integrare con altri consigli che riterrai opportuni.

In definitiva, la gestione degli oggetti superflui e delle aree condivise può essere un terreno delicato da affrontare, specialmente quando coinvolge i nostri cari.

È essenziale ricordare che rispettare il punto di vista altrui e cercare di comprendere le loro emozioni è fondamentale.

Sebbene non possiamo cambiare gli altri, possiamo ispirarli attraverso il nostro esempio e attraverso il dialogo aperto e rispettoso.

Il percorso verso la condivisione degli spazi inizia con la comprensione reciproca e il rispetto, e può portare a una maggiore serenità nella vita quotidiana. Inoltre, coinvolgere partner e figli in discussioni costruttive e iniziative condivise può rafforzare i legami familiari e relazionali.

Ti invito a considerare questi consigli e a esplorare le diverse strade per gestire con successo le aree condivise. Ricorda però che si tratta di un processo che richiede tempo, pazienza e comprensione, quindi non scoraggiarti se non vedi subito i risultati. Col tempo arriveranno! Te lo assicuro.